Benvenuti! Questa è un' isola di democrazia diretta. I post vogliono prima di tutto informare. Il taglio provocatorio è voluto. Sono graditi soprattutto i commenti che entrano nel "merito" o nella "sostanza" dell'argomento. Questa pagina è a disposizione di tutti coloro che si ritengono cittadini liberi e che vogliono "realmente" rinnovare il mondo che lo circonda.
mercoledì 9 gennaio 2013
domenica 23 dicembre 2012
LA NOVERA NATALIZIA A SCORDIA
QUANDO LE BANDE SI RIUNISCONO PER AMORE DELLA TRADIZIONE PAESANA
A Scordia,
il Natale è particolarmente bello, e inizia già il 16 dicembre, primo giorno delle
novene. L'aria, per tutti i nove giorni, viene allietata dalle note delle marce
natalizie, piccoli altarini votivi raffiguranti veri e propri presepi situati
fuori la porta di casa, marce scritte da anonimo artista scordiense. Il 24 dicembre sera, la Banda si riunisce alla colonna,
monumento simbolo di Scordia, per dare inizio alla "Calata a Chiazza"
e lungo tutta la via V. Emanuele sfila suonando la melodia natalizia fino in
piazza S. Rocco.
La
vigilia di Natale le bande al completo esegueno una melodia chiamata Nascita, percorrendo il corso Vittorio Emanuele, strada che porta
alla piazza di San Rocco, da cui il nome della manifestazione chiamata calata a’ chiazza. La particolarità di tale sfilata è costituita dal fatto che
la banda non smette mai di suonare durante tutto il percorso, mentre la gente
che partecipa alla manifestazione costituisce una barriera (più o meno
pacifica) al passaggio della banda stessa, che (secondo la tradizione e/o leggenda)
avrebbe premura di terminare per andare a festeggiare la vigilia di Natale.
Da quella sera al 6 gennaio si svolgono
numerosi concerti.
Ebbene anche per quest'anno grazie alle bande musicali si continua con la tradizione della NOVERA NATALIZIA cioè a "calata a’ chiazza" e dobbiamo dire un grazie solo ed esclusivamente ai componenti delle bande musicali che per tradizione eseguono a "calata a’ chiazza".
GRAZIE BANDE MUSICALE DI REGALARCI QUESTI BEI MOMENTI
venerdì 21 dicembre 2012
AUGURI
AUGURI DAL MOVIMENTO POLITICO - CULTURALE
DI SCORDIA LIBERA
STATUTO SCORDIA LIBERA
IDEA DI SCORDIA LIBERA
PROGRAMMA ELETTORALE DI SCORDIA LIBERA
DI SCORDIA LIBERA
STATUTO SCORDIA LIBERA
IDEA DI SCORDIA LIBERA
PROGRAMMA ELETTORALE DI SCORDIA LIBERA
martedì 18 dicembre 2012
PROGRAMMA ELETTORALE DI SCORDIA LIBERA
per info: 3893407771

BOZZA
DEL PROGRAMMA ELETTORALE
MOVIMENTO POLITICO - CULTURALE
SCORDIA LIBERA
SCORDIA LIBERA
Nel preparare questo sintetico programma elettorale, è
necessario ed indispensabile dire a tutti i concittadini che saremo bravi
amministratori se riusciremo a garantire ed a integrare i servizi fruiti
sinora,attuando le seguenti politiche:
Politiche Per la gestione e per il controllo del territorio
e dell’ambiente per il recupero della legalità e della
sicurezza;
“ Per lo sviluppo economico della città;
“ Sociali: la società ed il benessere
dei cittadini;
“ Culturali: la crescita della persona e
della comunità;
“ La macchina comunale al servizio dei
cittadini: un comune che ascolta e decide;
“ Di recupero dell’evasione parziale e/o totale
(pagare tutti per pagare meno);
“ Di recupero della professionalità e
riqualificazione mediante corsi di formazione, dei dipendenti
comunali;
“ Di valorizzazione del patrimonio
ecclesiastico;
“ Di reperire spazi e locali pubblici per
aggregare bambini/e, giovani ed anziani/e;
“ Di risanamento delle periferie e del
centro storico e relativo abbellimento;
“ Di affidamento incarichi professionali,
ove non presenti in organico comunale, a cittadini di
Scordia,
nelle forme e nei modi previsti dalle leggi vigenti;
“ Di valorizzazione ambientali con le
associazioni di volontariato;
“ Di maggiore sinergia con i Dirigenti
scolastici locali per il raggiungimenti di obiettivi
precedentemente
concordati;
“ Di svecchiamento del personale dipendente
del Comune, mediante il ricorso al prepensionamento
per chi ha maturato i requisiti previsti dalle
vigenti norme;
“ Di compartecipazione delle spese con i
Comuni viciniori per le figure del Segretario, del Direttore
Generale e ove possibile, per il
Collegio dei revisori dei conti;
“ Di stretta collaborazione con l’ufficio
del lavoro per la pubblicazione di tutti i bandi di concorso, di
selezione o di formazione rivolti ai giovani, pubblicati dalla Comunità
Europea o Nazionale;
“ Di recupero e/o potenziamento delle
tradizioni e dei siti locali, con la collaborazione delle
confraternite, dei responsabili dei
musei, della biblioteca ecc. ecc.;
“ Sportive e per il tempo libero in
collaborazione con le società e associazioni locali che si occupano
volontariamente a far praticare sane attività sportive meramente
dilettantistiche;
“ Di manutenzione ordinaria della città: un
amministratore e un tecnico gireranno per la città per
individuare e risolvere i problemi :
“ Di sgravi fiscali locali alle piccole e
medie imprese che assumono i giovani;
“ di concertazione con le parti sociali;
e
per finire
“ Di accettazione di emendamenti da parte
dei cittadini per arricchire in maniera fattibile il presente
Programma.
IDEA DI SCORDIA LIBERA
Scordia
Libera è una Lista Civica autorganizzata e autofinanziata.
E' una lista che ha
raccolto più di 640 consensi nelle elezioni per il consiglio comunale di
Scordia del 6/7 giugno 2008, nonostante i pochi mezzi finanziari e
l'oscuramento di stampa e mass media.
È un risultato che noi riteniamo importante, raggiunto in pochi mesi di lavoro e in totale autonomia. Il voto a Scordia per
Un
voto che significa coscienza del valore essenziale delle diversità come
fondamenti della ricomposizione del tessuto sociale e della necessità di un
progetto inclusivo per la creazione di una cultura libera, di un futuro
desiderabile per tutti. Il voto alla nostra lista non è stato un voto perso.
Perché noi, donne e uomini, c'eravamo prima della competizione elettorale e ci
saremo dopo.
Andiamo
avanti incoraggiati dalle persone che si sono avvicinate e che hanno compreso a
fondo l'importanza del punto di vista di generare per capire, e trasformare, la
realtà quotidiana. Donne e uomini che hanno capito cosa si intende quando si
afferma che una città vivibile per le donne è una città vivibile per tutti.
Abbiamo
aperto un laboratorio politico, caratterizzato dallo scommessa di una gestione
orizzontale della cosa pubblica, delle relazioni e delle pratiche. Forti
dell'interesse e del sostegno di tante donne e uomini, attivisti, semplici
cittadine e cittadini, vogliamo che questa nostra esperienza rappresenti solo l'inizio
di un percorso, da costruire insieme. Ringraziamo tutte le persone che ci hanno
sostenuto con il loro voto, che sognano, osano, che credono possibile un'altra
città. Più forti convinti/fiduciosi di
prima andiamo avanti.
Le donne e gli uomini di Scordia per la Libertà.
venerdì 7 dicembre 2012
SCORDIA LIBERA
per info: contattare Nino Messina al 389-3407771
3 IL MOVIMENTO “SCORDIA LIBERA” rimane aperto a qualunque cittadino impegnato anche in altri partiti politici o associazioni , purché individualmente si riconosca nelle finalità e nei metodi di lavoro del movimento. “SCORDIA LIBERA”, inoltre, consapevole dell’importanza e del valore del confronto, si propone di stabilire relazioni con altre associazioni, gruppi o istituzioni del territorio.
6. LE CANDIDATURE ELA
MODALITA ’ DI SCELTA.
“SCORDIA LIBERA” sceglierà in assemblea i propri candidati sia per il Consiglio Comunale che per gli eventuali Assessorati, da sottoporre all’attenzione del Sindaco, attraverso una franca discussione, altrimenti per voto di maggioranza, tenendo presente i criteri di candidabilità disposti all’art 7.
“Quello
che noi facciamo
è solo una
goccia nell'oceano,
ma se non
lo facessimo
l'oceano
avrebbe una goccia in meno”.
Madre
Teresa di Calcutta
“Un
politico guarda alle prossime elezioni,
uno
statista alle prossime generazioni”.
Alcide De Gasperi
Alcide De Gasperi
MOVIMENTO POLITICO - CULTURALE
SCORDIA LIBERA
SCORDIA LIBERA
1.
SCORDIA LIBERA
“SCORDIA LIBERA” è un movimento politico attivo nel comune di Scordia, che si prefigge di promuovere la crescita culturale e politica del paese.
“SCORDIA LIBERA” è un movimento politico attivo nel comune di Scordia, che si prefigge di promuovere la crescita culturale e politica del paese.
2.IL MOVIMENTO
L’idea del movimento nasce dall’esigenza di dare vita a uno spazio
politico che resti in contatto con i cittadini, aperto alle loro competenze ed
esperienze, capace di progettare per il paese e di affermare un giudizio
critico costruttivo sulla politica. Si intende, così, rimettere al centro della
vita del paese il cittadino attraverso l’attivazione di concreti strumenti di
partecipazione. L’obiettivo è quello di dare una nuova fisionomia all’ “AGIRE
POLITICO”, inteso come un servizio che la popolazione fa a se stessa.
Attraverso questa idea nasce l’impegno di fare politica locale, intesa
come realizzazione di un progetto culturale costruito dalle persone che
perseguono il benessere del proprio territorio.
3 IL MOVIMENTO “SCORDIA LIBERA” rimane aperto a qualunque cittadino impegnato anche in altri partiti politici o associazioni , purché individualmente si riconosca nelle finalità e nei metodi di lavoro del movimento. “SCORDIA LIBERA”, inoltre, consapevole dell’importanza e del valore del confronto, si propone di stabilire relazioni con altre associazioni, gruppi o istituzioni del territorio.
4.
FINALITA’ E METODO DI LAVORO
Scordia perla Libertà
persegue il fine di rinnovare la politica mettendo al centro della sua
iniziativa la questione morale, la laicità, la coerenza, l’analisi dei problemi
e delle risorse e l’elaborazione programmatica ispirata ai valori democratici
della costituzione italiana. “SCORDIA LIBERA” ha
come riferimento per il suo impegno politico la “Qualità della Vita
Sostenibile”, intesa come insieme di attività e opere che creino il benessere
della collettività locale e offrano la possibilità di vivere in relazione
armonica con il proprio territorio e con gli altri, oggi e negli anni a venire.
Scordia per
Una città aperta e
ospitale verso le genti di altre nazioni e in particolare i lavoratori e le
lavoratrici immigrate, una città aperta al dialogo interculturale e
interreligioso, una città tollerante e rispettosa delle diversità (etniche, di
genere, sessuali), una città attenta ai bisogni dei cittadini più deboli
(anziani, donne, bambini, malati, disoccupati, extracomunitari, meno abbienti),
una città capace di radicare i suoi percorsi di sviluppo nella propria identità
culturale, storica e territoriale, una città in rapporto osmotico con il
territorio circostante, le campagne e il paesaggio, una città che accetta le
sfide del terzo millennio (globalizzazione, nuove povertà, difficoltà di
accesso alle risorse, riscaldamento globale, ecc.) e che si impegna in una
ambiziosa opera di innovazione sociale, culturale ed economica.
Il metodo di lavoro
del movimento è incentrato su criteri di trasparenza e partecipazione. Al fine
di garantire un costante contatto con il territorio il direttivo di “SCORDIA LIBERA”” assume fra le sue funzioni quelle di:
1) programmare
almeno 2 momenti di incontro pubblico all’anno, da realizzare nelle piazze o
nelle strade del paese, su argomenti specifici scelti dall’assemblea del
movimento e/o suggeriti dai cittadini attraverso canali che il movimento si
farà carico di individuare.
2) Di rendere
disponibili le registrazioni video (su sito web e altre eventuali strumenti
mediatici) degli incontri pubblici organizzati da “SCORDIA
LIBERA” e, nei limiti delle sue possibilità, tutto
il materiale video relativo a incontri politici del movimento o altri eventi
del paese.
3) Di impegnarsi
comunque nella diffusione di informazioni, idee e progetti attraverso qualunque
altro strumento di comunicazione disponibile.
5.
GLI ORGANI STATUTARI
Sono Organi del movimento “SCORDIA LIBERA”:
Sono Organi del movimento “SCORDIA LIBERA”:
L’Assemblea
degli iscritti
Il Direttivo
Il Gruppo consiliare
I Gruppi di lavoro
Il Direttivo
Il Gruppo consiliare
I Gruppi di lavoro
L’Assemblea degli
iscritti è costituita da tutti coloro che, condividendo i principi costitutivi
dello statuto, hanno sottoscritto la tessera d’iscrizione e hanno versato un
contributo annuale stabilito dal direttivo. L’Assemblea, presieduta dal
coordinatore o da un suo delegato, elegge il direttivo, approva la lista dei
candidati alle elezioni, discute ed approva i programmi e le iniziative del
movimento. Le decisioni sono deliberate con voto di maggioranza. Su specifici
argomenti, di volta in volta selezionati dal direttivo, è possibile la
votazione via internet con voto palese.
Modalità di
iscrizione E’ possibile iscriversi al movimento, sia nella sede, sia durante
gli incontri pubblici sia attraverso internet mediante un codice di accesso
personalizzato. L’iscrizione sarà perfezionata con il pagamento della quota
associativa.
Requisiti
per l’adesione
Aver compiuto 16 anni di età.
Rispettare quanto richiesto dallo Statuto vigente.
Aver compiuto 16 anni di età.
Rispettare quanto richiesto dallo Statuto vigente.
Diritti
degli iscritti
Gli iscritti hanno diritto a contribuire a tutte le decisioni e a tutte le funzioni di competenza dell’assemblea.
Gli iscritti hanno diritto a contribuire a tutte le decisioni e a tutte le funzioni di competenza dell’assemblea.
Il Direttivo è
composto da 10 membri eletti dall’assemblea e rimane in carica per anni 3 (tre). E’ l’organo esecutivo e di
rappresentanza politica del movimento; ne coordina l’attività secondo le
direttive dell’Assemblea degli iscritti; tiene rapporti di consultazione con i
partiti politici, con i gruppi e le associazioni operanti nel territorio
comunale; Provvede a convocare l’assemblea degli iscritti quando ritenuto
indispensabile oppure ogni qualvolta lo richiedano almeno un decimo degli
aderenti. Le sue sedute sono regolarmente convocate quando vi partecipa la
maggioranza assoluta degli aventi diritto. Le sue determinazioni sono assunte a
maggioranza semplice dei presenti. Il Direttivo nomina al proprio interno un
tesoriere che provvede all’amministrazione dei fondi e al reperimento dei
contributi secondo le indicazioni del Direttivo stesso, inoltre nomina, con
voto a maggioranza, un coordinatore. Il Direttivo si doterà di un proprio
regolamento.
Il Gruppo
consiliare è impegnato a sostenere il programma presentato dal movimento “SCORDIA LIBERA”. Il Gruppo consiliare risponde del suo
operato direttamente agli elettori; discute e decide autonomamente l’atteggiamento
da assumere nelle Istituzioni. Tutti i candidati si impegnano, se eletti, a far
parte del gruppo “SCORDIA LIBERA”. Il Gruppo consiliare nominerà i membri
delle commissioni consiliari e degli altri organismi istituzionali. Il Gruppo
consiliare si doterà di un proprio regolamento. Su questioni di particolare
rilevanza, non contemplate dal programma politico presentato durante la tornata
elettorale, sarà convocata l’Assemblea degli iscritti e saranno convocate
assemblee pubbliche.
I Gruppi di lavoro
si riuniscono per studiare ed approfondire i temi di loro competenza. Tale
lavoro sarà costruito utilizzando il metodo della “Democrazia Partecipata” e
troverà di volta in volta nuovi strumenti di comunicazione al fine di
coinvolgere, quanto più è possibile, l’intera cittadinanza. Ciascun gruppo di
lavoro è coordinato da un responsabile nominato dal direttivo.
Tutti i membri del
Direttivo sono tenuti a rispettare le norme del regolamento interno. La bozza
del regolamento interno sarà elaborata da un gruppo di lavoro appositamente
costituito e formato da un membro del Direttivo e da 4 iscritti all’Assemblea
del movimento. Ogni iscritto al movimento può proporre modifiche al
regolamento. Le modifiche vengono votate dall’Assemblea degli iscritti con maggioranza
semplice. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea degli
iscritti con la maggioranza semplice.
Tutti i membri del gruppo consiliare sono
tenuti a rispettare le norme del regolamento interno. La bozza del regolamento
interno sarà elaborata da un gruppo di lavoro appositamente costituito e
formato da un membro del gruppo consiliare, un membro del Direttivo e da 3
iscritti all’Assemblea del movimento. Ogni iscritto al movimento può proporre
modifiche al regolamento.
Le modifiche vengono votate dall’Assemblea
degli iscritti con maggioranza semplice.
6. LE CANDIDATURE E
“SCORDIA LIBERA” sceglierà in assemblea i propri candidati sia per il Consiglio Comunale che per gli eventuali Assessorati, da sottoporre all’attenzione del Sindaco, attraverso una franca discussione, altrimenti per voto di maggioranza, tenendo presente i criteri di candidabilità disposti all’art 7.
7. CRITERI DI CANDIDABILITA’
Fatte salve le prescrizioni indicate dalle leggi in vigore (art 58 del TUEL), non sono candidabili alla carica di consigliere comunale, assessore e sindaco gli iscritti che ricoprono incarichi pubblici di qualunque natura essi siano per conto del comune, gli iscritti che sono titolari di concessioni pubbliche comunali e gli iscritti che sono titolari di convenzioni con il comune di Scordia a qualsiasi titolo.
Qualunque altra forma di conflitto di interesse che non dovesse essere espressamente specificata nello statuto, deve essere sottoposta a valutazione e deliberazione insindacabile dell’assemblea degli iscritti.
Fatte salve le prescrizioni indicate dalle leggi in vigore (art 58 del TUEL), non sono candidabili alla carica di consigliere comunale, assessore e sindaco gli iscritti che ricoprono incarichi pubblici di qualunque natura essi siano per conto del comune, gli iscritti che sono titolari di concessioni pubbliche comunali e gli iscritti che sono titolari di convenzioni con il comune di Scordia a qualsiasi titolo.
Qualunque altra forma di conflitto di interesse che non dovesse essere espressamente specificata nello statuto, deve essere sottoposta a valutazione e deliberazione insindacabile dell’assemblea degli iscritti.
Non è peraltro ammissibile la promozione o il sostegno a candidati
esterni al movimento che non siano in possesso dei criteri di candidabilità
contenuti nel presente statuto.
8.
IL FINANZIAMENTO
Il movimento “SCORDIA LIBERA”si sostiene attraverso:
Il movimento “SCORDIA LIBERA”si sostiene attraverso:
• l’autofinanziamento dei propri aderenti
• Il libero finanziamento di cittadini, associazioni e movimenti che simpatizzano con la lista civica
• La quota volontaria del sindaco, assessori e consiglieri aderenti alla lista
• Eventuali altre iniziative
• Il libero finanziamento di cittadini, associazioni e movimenti che simpatizzano con la lista civica
• La quota volontaria del sindaco, assessori e consiglieri aderenti alla lista
• Eventuali altre iniziative
9.
MODIFICHE DELLO STATUTO
Le variazioni di qualunque tipo al presente statuto possono essere apportate in seguito a proposte avanzate da parte di un numero di iscritti non inferiore al 50% più uno. Le proposte devono essere formalizzate attraverso un documento di emendamento firmato dai proponenti e consegnato al direttivo del movimento. Il direttivo, nella persona del coordinatore, indice una assemblea con all’ordine del giorno la discussione e la votazione degli emendamenti proposti, non prima di un mese e non oltre i tre mesi dalla richiesta di modifica.
10. L’UOMO, IL SOGNO ELA
POLITICA
Una politica
che allontani da se la dimensione del sogno si riduce a pratica contabile e
riduce l’uomo a un numero freddo e privo di sentimenti. “SCORDIA
LIBERA”, attraverso il lavoro dei suoi organi
statutari deve creare le condizioni affinché i cittadini riacquistino il
diritto di sognare. Per “SCORDIA LIBERA” a sognare un paese sempre migliore
costituisce la filosofia politica sulla quale fondare il suo agire quotidiano,e
con la quale misurare i progetti politici concreti. Non c’è progresso in
assenza della magia del sogno, senza un orizzonte irraggiungibile: se si getta
lo sguardo all’orizzonte con la voluttà della conquista quello che si deve fare
è incamminarsi verso quella periferia. Se si fanno tre passi l’orizzonte si
allontanerà di tre passi. Non si arriverà mai a raggiungerlo, ma solo così
l’uomo va avanti.
Le variazioni di qualunque tipo al presente statuto possono essere apportate in seguito a proposte avanzate da parte di un numero di iscritti non inferiore al 50% più uno. Le proposte devono essere formalizzate attraverso un documento di emendamento firmato dai proponenti e consegnato al direttivo del movimento. Il direttivo, nella persona del coordinatore, indice una assemblea con all’ordine del giorno la discussione e la votazione degli emendamenti proposti, non prima di un mese e non oltre i tre mesi dalla richiesta di modifica.
10. L’UOMO, IL SOGNO E
Una
Art.11
– Scioglimento
In caso di cessazione, tutti beni di proprietà dell’associazione che residueranno dopo aver onorato debiti e impegni economici saranno devoluti in beneficenza a una o più organizzazioni no profit a scelta dell’assemblea.
In caso di cessazione, tutti beni di proprietà dell’associazione che residueranno dopo aver onorato debiti e impegni economici saranno devoluti in beneficenza a una o più organizzazioni no profit a scelta dell’assemblea.
Art.12
– Norma finale
Per tutto quanto non indicato nel presente statuto si rimanda alle norme del Codice Civile.
Per tutto quanto non indicato nel presente statuto si rimanda alle norme del Codice Civile.
lunedì 12 novembre 2012
E GLI ALBERI SI INCOMINCIARONO A POTARE DA SOLI.
IL FAI DA
TE DEGLI ALBERI.
Mancano i
soldi per la manutenzione ordinaria? ma, in via P.ssa di Piemonte nei pressi dell’edicola e del
panificio all’altezza del n. 48 - 50, questa amministrazione preferisce pensare
ad altro, rifare altre piazze per due
tre quattro volte in cinque anni di amministrazione del Dot. Agnello.
Non c'è
fine alla cattiva gestione dei fondi pubblici utilizzati dalle forze partitiche
del territorio per curare, più che la sostanza delle cose, esclusivamente
operazioni di facciata e/o raccomandati?
Erbacce
sparse ovunque, alberi non potati, e decine di topi di passaggio tra un sedile
e l'altro, hanno trasformato un luogo che prima era un fiore all’occhiello, in
un angolo abbandonato a se stesso anche per via della mancanza di fondi che
possano assicurare, per lo meno, la manutenzione ordinaria?
E’ cosi
che in Via P.ssa di Piemonte la potatura
degli alberi non si fa da almeno un sette anni.
Di fatto come si evince dalle
foto gli alberi con il tempo, si potano da soli, oltre alla sporcizia degli
aghi che cadono giornalmente.
Caro assessore al “ramo” anziché fare i raccomandati applicate la “par condicio” anche per le potature!!!!!!!!!!
MI RACCOMANDO E!!!!!!!!!!
Caro assessore al “ramo” anziché fare i raccomandati applicate la “par condicio” anche per le potature!!!!!!!!!!
MI RACCOMANDO E!!!!!!!!!!

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